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giovedì 8 maggio 2008

trendsetting 2 - one month to live


un paio di giorni fa ho ricevuto un pacchetto da houston, texas. avevo richiesto a kerry e chris shook, i promotori dell’iniziativa one month to live, il braccialetto che sul loro sito promettono di inviare gratuitamente a chi ne faccia richiesta. kerry e chris shook hanno accompagnato il braccialetto (bellissimo, di gomma verde, con la scritta “live with no regrets”) con una lettera di congratulazioni e le indicazioni per la sfida di trenta giorni da vivere come se fossero gli ultimi – one month to live, appunto (anche il loro libro si chiama così). il punto uno dice: “ogni giorno chiediti cosa faresti se avessi solo un mese da vivere, poi vivi di conseguenza”. il punto tre: “indossa il braccialetto one month to live come promemoria e per far sapere agli altri che stai vivendo la sfida”.
io l’ho indossato. secondo me fa un trendy di pazzi e poi s’intona pure col gaviscon advance. mi mancano ventotto giorni alla fine.

mercoledì 30 aprile 2008

trendsetting - contro il logorio della vita moderna


il gaviscon advance è un recente aggiornamento del cynar. è comodissimo, solipsistico quanto il cynar era orientato alla condivisione, veramente trendy. le bustine di gaviscon sono snelle, di un verde freddissimo che richiama l'aroma menta promesso sulla confezione; contengono tutto il necessario per proteggere lo stomaco del libero professionista editoriale gastritico, reflussico, ipocondriaco.
ringrazio per l'ippocratico suggerimento quella indomita trendsetter della mia medichessa di base: succhiando discretamente la bustina sul tram numero due ho fatto un figurone.
anni fa la moda editoriale prescriveva – per significare lo stress e allo stesso tempo evidenziare l'abnegazione del professionista, il quale rimaneva al suo posto nonostante l'acuta pirosi gastrica – di tenere sul tavolo una bottiglia di maalox, come quella che campeggiava sulla scrivania di stefano piantini, lo svagato, pornolalico, esilarante editore incaricato prima di electa e poi di skira.