Visualizzazione post con etichetta giorgio manganelli. Mostra tutti i post
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martedì 13 marzo 2012

un pianeta è un mattone sferico_giorgio manganelli in ebook

courtesy godtalkstoyou.com
"Se la giustizia deve raggiungere dovunque, perché non in campagna? Costruiremo grandi rovine nel mezzo delle pianure... con grandi autostrade per facilitare l’accesso ai meno abbienti, e treni per coloro che possono permettersi di non avere la macchina. Un bordello coi tubi al neon verrà aperto nel cuore dell’acropoli, e vi si praticherà la lussuria alla maniera pompeiana... Una felice collaborazione tra i sulfamidici e gli affreschi del quarto stile darà a tutti le possibilità di mescolare sani godimenti venerei con una ragionevole sudicezza sanitaria. Il progresso è questo."

Giorgio Manganelli, Intervista a Dio, Kipple Officina Libraria, 2012

sarebbe stato contento, il manga, di questa intervista da leggere sul kindle o reader affini? d'altra parte, come afferma anche lui, il progresso è questo. e, come esordisce lietta manganelli nella prefazione, "siamo in pieno paradosso". io sono contentissima del manga in ebook. ho solo un'osservazione da fare, diretta alla kipple officina libraria: l'editore avrebbe potuto studiare molto meglio l'immagine di copertina. fatta come è adesso ha parecchio di artigianale, nel senso meno nobile. per il resto, plaudo incondizionatamente.

Intervista a Dio uscirà il 19 marzo al costo di 1,99 euro.

giovedì 5 gennaio 2012

la palude di manganelli

desidero segnalare un video su giorgio manganelli girato da nicolas tripet e pubblicato sul sito del centro studi giorgio manganelli, qui. è un microviaggio di ricerca, un micropellegrinaggio tra persone e cose girato dall'autore con senso della sintesi e una pertinente asciuttezza. è in realtà anche l'esposizione della difficoltà di essere figlia di un padre grande e virtuale, del grande dolore di trovarsi cucita addosso la missione di scovare brandelli di affetto e di cura nelle carte, invece che nel ricordo di un pranzo domenicale o di un'uscita alle giostre. ché lietta manganelli, figlia di giorgio, cerca allo scopo di riparare: ripara mancanze, vite animali e vegetali, cercando di mettere le cose al loro posto cerca di riparare ciò che è stato. potrebbe forse cercare di estraniarsi, fare altro, ma come è detto nella frase di manganelli riportata nel video da una delle donne che lo scrittore amò, "la famiglia è come un serpente, la tagli e si riforma".

mercoledì 2 novembre 2011

mascalzone, birbante, imbroglione, in una parola ludro

Georges de La Tour, Baro con asso di quadri, 1620
 
E sempre a proposito del libro su Georges de La Tour desidero menzionare un altro degli autori dei saggi in catalogo, Mauro Di Vito: un giovane storico dell’arte, la cui prosa totalmente flamboyante riconcilia con la nostra bella lingua, incanta e mette una voglia pungente di tornare su Manganelli e Gadda. Si parla del Baro, a proposito del quale Di Vito ipotizza che nel quadro compaia l’autoritratto del pittore, e così dice:
 “La dama assisa, dal copricapo porporino impiumato, chiede del vino alla coppiera: forse è un diversivo per distrarre l’altro bellimbusto, che sta per essere palesemente minchionato; più che mai vanesio e azzimato, egli succhiella una carta, tirandola su, da sotto alla prima, a poco a poco, per assaporare l’emozione, la Spannung nello svelamento di quella avuta in sorte. L’altro, invece, è lì, ludro, e quasi ci traversa con un’occhiata felina, baffettuzzi biondi e pizzetto rado, occhi taglienti coi quali infilerebbe un ago al buio, e mentre bindola il vanesio cicisbeo che ha di fronte, ci risucchia indietro nel tempo, fino al 1632, come se fosse vivo davanti a noi, a farci suoi complici.”
Cerco “ludro” e ne trovo menzione sull’“Edinburgh Journal of Gadda Studies” (per inciso: date un’occhiata, nel sito, al Pocket Gadda, è fatto benissimo ed è utilissimo), che mi dice:
 “M 533 [AG 618] Il tono de’ primi propositi era il pittoresco-popolareggiante: “quel porco” o “quel ludro” […] dare del porco all’Imperatore, e poi subito dopo niente niente del ludro non significa forse amare la patria?; Sdc 384 [CdD 51] se quel ludro non sapeva neanche lui dove andare?; –•– An 234 Ma dov’è questo ludro d’un cavatappi?; RaI 1031 si trattava di un centinaio di ludri carichi di famiglia di miseria e di malumore.
«mascalzone, birbante, imbroglione»; dal ted. luder, «carogna», portato in Italia settentrionale dalle truppe austriache (Panz. per cui è v. veneta e lomb. e significa «astuto e birbante nel tempo stesso»). GDLI reca rari es. tra cui Svevo, RSP, 1, 15: «Una figura ludra el deve esser de zerto», che att. la presenza del t. nel dial. veneto (per cui cfr. anche Mengaldo 1987a: 172 con un rimando al Boerio); Bacchelli e Gadda (M 533). Consuona però con il mil. luder, per cui cfr. Banfi e Ang. che precisa: «astuto, in senso piuttosto cattivo, si dice dal nostro popolo anche in senso non tristo per indicare chi sia fortunato nelle sue imprese», ma vale anche per «birba, birbante», ed è «riferito anche a cose» (e vd. ad es. Cagna, AC1 185: «Ghe l’ha propri con mi sto luder!»). L’uso gerg. è att. anche da Ferrero: «briccone, furfante»; cfr. infine la n(M) 712 in CdD 51.”

Nel caso voleste vederla, l'opera è conservata al musée du Louvre.

martedì 8 marzo 2011

ti ucciderò, mia capitale: manga rules!

Giorgio "Manga" Manganelli con la figlia Lietta, che sicuramente mi perdonerà per questa microviolazione di copyright, vero, Lietta?
È in libreria, per i tipi della Adelphi, Ti ucciderò mia capitale, ultimo (per ora, come dice sua figlia Lietta) libro di Giorgio Manganelli. Il volume sarà presentato il 31 marzo, alle 18:00, alla Pinacoteca Ambrosiana, dove ne parleranno il curatore Salvatore Silvano Nigro ed Ermanno Paccagnini.
Colgo l'occasione per segnalare il sito del Centro studi Giorgio Manganelli, qui, la pagina facebook dedicata all'Immortale, qui, nonché l'infaticabile opera della figlia Amelia detta Lietta Manganelli, qui.

mercoledì 5 gennaio 2011

manganelli rules

milano, nei pressi della stazione centrale, mattina del 5 gennaio 2011. il signore nella fotografia parla concitatamente al telefono e a un certo punto dichiara al suo interlocutore: "questo è un avvocato, non un manutengolo qualunque". il sabatini coletti online ci dice che il termine "manutengolo" – sa di giorgio manganelli a un chilometro di distanza, questa parola – indica chi protegge qualcuno in azioni illecite ed è nato nel 1848.

martedì 14 dicembre 2010

consigli non richiesti

ma se voleste seguirli, recatevi qui e prelevate il numero speciale di "cantieri", benemerita newsletter di biblohaus, dove troverete molte belle cose sulla macchina da scrivere. il mio plauso va a chi ha aperto il foglio, subito dopo l'editoriale, con un libro a me molto caro, di giorgio manganelli, Improvvisi per macchina da scrivere.

venerdì 3 dicembre 2010

manganelli, fotobiografia

allestimento

lietta manganelli di spalle

convenuti

convenuti

giorgio manganelli a tre anni, mentre legge in zona navigli

lietta manganelli

lietta manganelli e l'editore diego dejaco

lietta manganelli

i convenuti ascoltano il racconto di lietta

molti manga


per visitare la mostra su giorgio manganelli bisogna recarsi in via cappuccio 18 e suonare al citofono 10. è la sede di sedizioni nonché la casa dell'editore. e proprio in questa casa è stata messa in mostra, come in una casa qualunque, la fotobiografia del manga, cui ha dato viva voce la figlia lietta. la quale lietta racconta scanzonata episodi terribili di abbandoni e di eugenetiche discriminazioni: la sua bellissima madre nonché moglie di giorgio, dice, non perdonava i brutti, pertanto né lei né suo padre, da cui si separò assai precocemente. giorgio, da parte sua, affermava che chi vive un'infanzia felice nella vita non combinerà mai nulla.

mercoledì 1 dicembre 2010

cose imprescindibili da fare a milano il 2 dicembre

presentarsi puntuali all'inaugurazione della mostra sulle foto di famiglia di giorgio manganelli, in via cappuccio 18, alle 18:30. sarà presente lietta manganelli. click on the pic e accorriamo numerosi.

sabato 4 settembre 2010

deliri letterari

ve lo assicuro, io l'ho incontrato ieri in piazza castello e l'ho ritratto nella foto a destra: giorgio manganelli non è mai morto.

martedì 28 luglio 2009

mangalemmi 43



pedicare: verbo che definisce la penetrazione anale.

venerdì 26 giugno 2009

mangalemmi 42

commorienza: morte contemporanea di due o più persone.

presunzione di commorienza, istituto giuridico per il quale si postula, ai fini della successione, che due o più persone morte in uno stesso incidente siano decedute nello stesso istante.


† Farrah Fawcett
† Michael Jackson

lunedì 8 giugno 2009

mangalemmi 40

quatriduano: di quattro giorni: simile alla luna quatriduana.

cadavere quatriduano: Lazzaro, che Cristo risuscitò il quarto giorno dopo la morte.

sì, viaggiare 2


con l'approssimarsi dell'estate, si sa, uno si va a rileggere Tre uomini in barca. e però l'altro giorno leggevo le parole di giorgio manganelli su un altro romanzo in cui i fiumi giocano un ruolo importante, e pure rievocavo l'imponenza dell'adige nella descrizione di una collega che l'aveva visitato di recente, e insomma ecco qua:

"La fuga di Huck e della schiavo negro Jim lungo le correnti del Mississippi dà la materia a un racconto straordinariamente saporoso sugli incolti e forti gusti di una vita all'aria aperta, tra gente dabbene, imbroglioni, delinquenti: tra una natura non socievole, ma ruvidamente cordiale Huckleberry è insieme uno spettacolo da circo, farsesco e oscuramente tragico: è la cronaca di una vita fluviale, il cui respiro è quello stesso della libertà".

Giorgio Manganelli, La libertà dei grandi fiumi - Mark Twain, "Le avventure di Tom Sawyer e di Huckleberry Finn", in Cesare Garboli, Giorgio Manganelli, Cento libri, Archinto, Milano 1989.

a partire dal 4 ottobre 1960, come ci dice la prefazione di paolo murialdi al volumetto, garboli e manganelli presero a compilare le loro schede per la rubrica "cento libri in ogni casa". sintetiche, esaurienti e chiare (ragazzi, che maestri quei due), le trovo utilissime tuttora. sarei proprio curiosa di sapere se, dopo quarantanove anni, in ciascuna delle nostre case albergano almeno cento libri.

immagine courtesy http://publicdomainfun.com

giovedì 28 maggio 2009

mangalemmi 39

inamèno: che manca di amenità, desolato, squallido.

venerdì 22 maggio 2009

mangalemmi 38


podagroso: relativo alla podagra, caratterizzato da podagra. che, chi è affetto da podagra.

giovedì 21 maggio 2009

mangalemmi 37

pollùto: di tempio, profanato, violato.

macchiato di peccato; impuro, corrotto.

giovedì 14 maggio 2009

mangalemmi 36

aggavignare: avvinghiare, afferrare, abbrancare.

lunedì 11 maggio 2009

mangalemmi 35

gallicinio: canto del gallo.

parte finale della notte, quando cominciano a cantare i galli.

venerdì 10 aprile 2009

mangalemmi 34

peritoso: esitante, titubante; timoroso.

aria nuova

"Quel signore che si ferma indeciso davanti all’edicola, incerto quale giornale acquistare, è uno di quelli che vogliono cambiar vita. È profondamente scontento di sé, e ama insultarsi per ore consecutive. Si scrive biglietti di insolenze ed esortazioni, e se li mette in tasca; poi, quando è per strada, li estrae e li legge. Sono biglietti molto severi."

Giorgio Manganelli, Centuria