mercoledì 6 aprile 2011

cacciatrici, divoratrici e un piccolo mistero

Il cacciatore di aquiloni

Il divoratore

Il libro misterioso

Nel tram numero trentatré, ieri, leggevano solo due donne, entrambe libri che chi scrive non ha letto. Del Cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini mi pare di capire che alla fine l'Occidente salva tutti; del Divoratore di Lorenza Ghinelli riporto l'opinione del popolo sovrano, dal sito di ibs (nessun tipo di editing è stato praticato sui testi):
Marcello Rice (05-04-2011)
Ho appena finito di leggere questo libro! io l'ho trovato bene scritto e la storia fila bene!! l'ho letto molto rapidamente, libro leggero, molto carino! brava l'autrice nelle descrizioni e nello stile di scrittura! a me è piaciuto molto! come sua prima opera promosso con ottimi voti!!!
Voto: 4 / 5


Lamu (13-03-2011)
Stephen King non al suo massimo, ecco cosa mi ricorda questo romanzo. Non da buttare, ma si legge velocemente e altrettanto velocemente si dimentica.
Voto: 2 / 5


roberto (09-03-2011)
Libro letto in una serata (non ci vuole molto di più per leggerlo). Non male come esordio ma, da Fedele Lettore del Re, non posso che confermare quanto detto in altri commenti: Lorenza Ghinelli per me è un'appassionata lettrice di King. E questo non è un male ...
Voto: 3 / 5
 

Michele Chiesa (02-03-2011)
Lo ammetto, mi sono lasciato tentare dalle varie "pubblicità" che ho letto sui giornali. Ogni volta mi ripeto di non farlo mai più eppoi ci ricasco.... Non è un brutto libro ma il tam tam mediatico ha fatto si che sembrasse un capolavoro ed invece secondo me è soltanto un misero racconto spudoratamente ispirato ad un qualsiasi Stephen King in scarsa forma....
Voto: 1 / 5


Il libro di Lorenza Ghinelli costa 9,90 euro per 254 pagine, un altro caso di meritoria politica dei prezzi da parte della Newton Compton, punto di forza della casa editrice; ma dato che il libro in questione più che mediocre non pare, è forse preferibile spendere lo stesso numero di eurini per un'altra publicazione dello stesso editore, il Dizionario dei modi di dire della lingua italiana di Paola Sorge: manuali e dizionari favoriscono decisamente la creatività.

Infine, il ragazzo nella metropolitana 3 con un librone Einaudi dalla costa gialla: non potevo proprio spiarne il titolo senza rischiare il linciaggio, ma da ieri il pensiero mi tormenta.

7 commenti:

Emanuele Secco ha detto...

Pensaci pensaci al tomo Einaudi... tu possiedi la Forza cara aa ;-)

E.

fascinodemoralizzato ha detto...

Secondo me il libro misterioso è un Wu Mingone (54?)

Randa

aa ha detto...

diavolo di un randa. effettivamente potrebbe essere, sono andata a verificare e "Cinquantaquattro" dura 673 pagine. ma è così avvincente, questo tomazzo degli inventori della new italian epic? (a proposito, si sono mai visti gli sviluppi di questa strombazzata n.i.e.? mi pare che campiamo un po' di monnezza, no?)

Renato ha detto...

Fai attenzione, aa, a non prendere troppo in giro: qua non si arrabbia uno solo, ma un "collettivo". Per quel che vale: "Q" é proprio bello, gli altri tomi son piacevoli letture.

Per il libro misterioso: qualcuno ha un'immagine del dorso e della quarta di copertina di "54"? Il confronto potrebbe essere risolutivo (il dorso ... un po' come le foto segnaletico di profilo)

aa ha detto...

caro renato,

sei parte in causa o simpatizzante?

sto ancora cercando di capire cosa sia il libro misterioso, partecipi alla caccia?

aa

Renato ha detto...

Se è "54" è nell'edizione "Stile libero-Big" (che non é quella che ho io).
Lo si capisce dal titolo centrato, in caratteri abbastanza grandi; nel mio volume della collana "Stile libero" invece il titolo é in caratteri piu' piccoli, spostato verso la copertina.
("... mio volume", chissa com'è c'è la firma di un mio amico sul frontespizio...)

aa ha detto...

renato, renato, chi sei?