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martedì 13 settembre 2011

coincidenze di cui andare fieri_roald dahl

desidero segnalare che oggi è il compleanno di roald dahl (e piuttosto indegnamente anche quello di chi scrive: la quale tuttavia non è nata, come il maestro di cui stiamo riferendo, nel 1916) e che di questo scrittore bisogna leggere, oltre che la sua produzione per i ragazzi, anche le Storie impreviste, nonché le Storie ancora più impreviste.

sabato 4 settembre 2010

albanacco_autoreferenziale

per una volta desidero peccare di autoreferenzialità e annunciare che, tra le cose che accadono a settembre, il giorno 13 cadrà il mio genetliaco (a dire la verità, anche quello dell'incommensurabile roald dahl).

giovedì 22 aprile 2010

tranche de vie*_la sovrana lettrice

"A Windsor quella sera c'era il banchetto ufficiale, e mentre il presidente francese si affiancava a Sua Maestà la famiglia si schierò alle loro spalle, e la processione si avviò lentamente verso la sala Waterloo.
"Adesso che possiamo parlarle a quattrocchi", disse la regina sorridendo a destra e a sinistra fra gli ospiti sfolgoranti, "vorremmo tanto chiederle la sua opinione sullo scrittore Jean Genet".
"Ah", disse il presidente. "Oui".
La Marsigliese e l'inno nazionale li costrinsero a interrompersi, ma una volta seduti Sua Maestà riprese da dove era rimasta.
"Omosessuale e avanzo di galera... ma era davvero come l'hanno dipinto? E il suo talento", e sollevò il cucchiaio da consommé, "era davvero così straordinario?".
Non essendo stato ragguagliato sul glabro drammaturgo e romanziere, il presidente si guardò attorno stravolto in cerca del ministro della cultura".

Alan Bennett, La sovrana lettrice, Adelphi, Milano 2007

*quello a destra è il lavandino del cucinino di chi scrive. ieri sera la stessa e l'adolescentina hanno cenato sul divano con un toastie su ricetta di roald dahl, seguito da un gelato industriale e da qualche marshmallow. vi pare, tuttavia, che avrei potuto rinunciare a finire il mio bennett per rigovernare? no way.

domenica 30 agosto 2009

scusate il ritardo

a me la campagna della presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento per l'informazione e l'editoria, con tutto quel bianco, ricorda molto la pubblicità del caffè lavazza con san pietro, paolo bonolis e luca laurenti. quei biancovestiti con l'aura paiono tutti morti, soprattutto quando sussurrano "passaparola". a parte il becero richiamo al claim di perlaniana memoria (ma il copy aveva la crisi della pagina bianca e tale l'ha lasciata?), dov'è la vitalità, il fascino, l'abitare nella pagina? e cosa è quella specie di abbecedario che legge la bambina sull'altalena? non è un po' grande, la piccina, per quel libro cartonato con le letterone? e dov'è roald dahl?

mercoledì 12 novembre 2008

dahlizie per grandi e piccini

in modesto omaggio a roald dahl, con cui condivido il giorno di nascita (ma non l'anno, attenzione), pubblico la foto dei miei cornflakes con il latte rosa, che ho ottenuto seguendo le indicazioni date da roald nel suo D is for Dahl.

dahlicious!