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giovedì 5 luglio 2012
della felicità generata dagli sconti newton compton (solo per possessori di e-reader)
perché come si fa a non essere felici adesso che l'estate è ufficialmente arrivata, se si possiede un kindle e se si approfitta dell'offerta speciale di newton compton zeroquarantanove, per acquistare, tra i tanti titoli, uno dei più estivi di tutti i tempi?
martedì 14 febbraio 2012
luciano simonelli, l'antimorandi
Allora: l'editore Luciano Simonelli è l'assoluto pioniere, in italia, dell'e-book (perciò le discussioni e-book sì, e-book no, che schifo l'e-book, viva l'e-book non lo tangono per nulla, dato che per lui sono roba vecchia e assodata). Simonelli editore ha creato un catalogo a partecipazione mista carta-elettronica dove trova posto, tra le altre meraviglie, una preziosa minilista di prime edizioni del Novecento (colgo a caso I racconti di Nick Adams di Hemingway, Mondadori, 1973, e Diario d'Algeria di Vittorio Sereni, Mondadori, 1965). Tra le iniziative di questo effervescente gentiluomo ce n'è una, curiosa ma non del tutto peregrina, che si intitola "I riassunti di Farfadette" (pay off: "in ebook tutto quello che DEVI sapere sui libri che DOVRESTI conoscere"): riduzioni di una serie di libri, per ora un centinaio, a beneficio di gente che non ha molto tempo. Leggiamo, ad esempio, la Farfadette di Quo vadis?: vi troveremo "Una riduzione del famoso romanzo di Sienkiewicz, divisa in quattro parti e corredata da un grande apparato di note e schede tematiche sulla storia di Roma ai tempi di Nerone" (cito dal sito*).
Simonelli pubblica anche una rubrica giornaliera in video, Cinquanta secondi, in cui lui in persona dice ciò che pensa su disparati argomenti, quando è il caso sostenuto da una irreprimibile vis polemica. Oggi simonelli invita a praticare attività alternative all'imminente festival di sanremo, qui. Vale proprio la pena di fare un giro nel sito di questo editore un po' sui generis, che conduce da anni un caparbio, interessantissimo controlavoro editoriale. per quello che mi riguarda, tra le meraviglie del catalogo desidero con tutta me stessa la serie completa dei gialli di Maria Santini: ha colpito la mia immaginazione i Pascoli del mistero, sulla cui scheda leggiamo così: "Messina 1901: una bella e un po' sonnolenta cittadina nella quale Giovanni Pascoli, docente di letteratura latina all'università, e l'inseparabile sorella Maria vivono a loro agio nonostante il loro carattere poco socievole e le loro abitudini così diverse da quelle locali. Ad un certo punto il timido professore romagnolo stringe un'amicizia tanto inaspettata quanto gratificante con una delle prime famiglie della città, quella dei principi di Monteferrante. Timorosa, come sempre, che degli estranei possano anche involontariamente ferire il suo troppo sensibile fratello, Maria assiste in disparte, un po' corrucciata. Sembra avere ragione quando un terribile fatto di sangue getta nel lutto i Monferrante, turbando profondamente il suo Giovannino. Un mistero che il poeta e anche Maria, finalmente schierata al suo fianco, contribuiranno a risolvere e che potrà dirsi concluso solo in quel dicembre 1908, il dicembre del terremoto... Un romanzo ma con protagonisti reali: Giovanni Pascoli e sua sorella Mariù."
* cito dal sito non è l'incipit di un rap – "cito / dal sito / lo so, non è pulito / ma non so che fare / dovevo pur citare" –, bensì l'azione che ho compiuto. però se fabri fibra o marracash hanno bisogno di un autore, sono qua.
giovedì 1 dicembre 2011
motivi per i quali mi piace avere aggiunto il kindle ai miei libri di carta
motivo 1. perché mi piace l’idea di poter disporre di una piccola biblioteca portatile, in seno alla quale potere anche saltare di palo in frasca.
motivo 2. perché, ove si disponga del libro desiderato in formato ebook, è comodissimo per impostare le recensioni (si può sottolineare, creare e salvare delle note eccetera).
motivo 3. perché ha una grafica talmente sobria da non consentire alcuna distrazione indotta, poniamo, da una particolare grazia dell’impaginato, e la lettura è tutto frutto.
motivo 4. perché è una sorta di organismo vivente: dopo un po’ che non lo usi compare un salvaschermo, ogni volta diverso – scrittori, macchine da stampa, frontespizi di antichi volumi –, e l'aggeggio va a dormire. poi sposti un pulsantino, si accende una lucetta verde, il salvaschermo scompare e il kindle torna a respirare.
lunedì 29 agosto 2011
questa mattina mi son svegliata_sondaggio
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| Stephen King con il suo Kindle. Courtesy editoria.let.uniroma1.it |
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