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sabato 15 maggio 2010

panini alla porchetta ed evoluzione dello stile

il salone del libro era una fiera del libro, con tutto il bello e lo sgradevole che ciò comporta. c'erano lunghissime code all'orrendo ristorante "ciao" – quello che ha trasformato l'italia in un immenso autogrill dove tutto sa di autogrill, dalla lonza di maiale alla crostata di frutta, che sia al salone del libro di torino o nella mitologica roncobilaccio. certo, dopo una mattinata di scarpinamenti bisogna pur mangiare, ma è possibile che il salone non si possa convenzionare con compagnie un tantinello più raffinate, in modo che non aleggino su tutto i vapori della porchetta e dei lardelli? ernesto (ferrero), rolando (picchioni), fate qualcosa. e comunque: mi è piaciuto molto l'editore di roma 66thand2nd, nella persona di isabella ferretti, una raffinata signora liscioelungocrinita con gli occhi grandi, che ha saputo scegliere con molta cura grafici e illlustratori delle copertine dei suoi libri. è una casa editrice giovane giovane con pochi titoli ospitati in due collane di narrativa, "attese" – dedicata allo sport, "romanzi per chiunque ami la narrativa di qualità e riconosca nell’evento o nel personaggio sportivo la scintilla spesso privilegiata di emozioni e passioni" – e "bazar" – "dedicata a romanzi di autori di tutto il mondo
che vivono lontani dal paese d’origine o sono tornati in patria dopo aver trascorso parte della vita all’estero" (dal sito della casa editrice). gli autori sono, per ora, tutti non italiani. per i nostri compatrioti, dice l'appassionata ferretti, si può aspettare che alcuni contesti maturino.
per quanto concerne il versante gossip, invece, nel primo pomeriggio di ieri si è visto volteggiare un noto agente letterario milanese, di cui non rivelerò il nome onde non invaderne la privacy, con un po' di barba lunga – che fosse dovuta a un tentativo di rendersi più interessante adottando una qualche scapigliatura stile mickey rourke negli anni novanta del secolo scorso, o a una serie di estenuanti contrattazioni che non gli hanno lasciato neanche il tempo di radersi, questo lo ignoro –, a braccetto con un tale semicalvo, forse un autore, sul modello, per intenderci, di eraldo affinati. eppure, da quando lo conosco (ormai qualche lustro), l'uomo, l'agente, dico, è sempre stato irreprensibilmente rasato e abbigliato, unica eccentricità conosciuta fumare ogni tanto la pipa. la gente cambia.

libro acquistato al salone: A Dio spiacendo, di shalom auslander (di cui bisogna leggere anche il precedente Lamento del prepuzio), acquistato allo stand di israele.
gadget all'interno del quale è stato trasportato il libro di auslander: tote bag blu di hoepli.it – distribuita da matteo hoepli in persona con berrettino da boyscout a complemento di un correttissimo abito blu –, con scritta "io leggo libri!"
"non son degno di te" moment: presso lo stand del mio editore Milano città di libri era esposto accanto a un titolo su fernanda pivano.

giovedì 13 maggio 2010

domani

domani sarò là, se volete aderire sono qua.

venerdì 23 aprile 2010

oy oy oy! festival

"oy oy oy!" è il festival internazionale della cultura ebraica che prende il titolo dall'ameno libro di leo rosten di cui riproduco la copertina qui a lato e che dal 2006 si tiene nel monferrato. quest'anno le date sono 25 aprile - 23 maggio e poi 26 settembre 31 ottobre. copio e incollo dal loro programma le manifestazioni del 9 maggio. io farei così: andrei il 9 a casale monferrato, frequenterei le manifestazioni ebraiche e poi me ne starei ficcata in qualche agriturismo fino al 13 maggio, inizio del salone del libro di torino, non prima di aver degustato l'aperitivo kasher "gustogiusto" di gan ha gefen. enjoy.


MAGGIO
9

DOMENICA

• CASALE MONFERRATO
Ore 9 - 12,30 e 16 - 19,30: Galleria-Libreria Il Labirinto.

Via Benvenuto Sangiorgio 4.
Mostra Il tempo di Mondino: in mostra L'orologio di Aldo e i disegni del pittore Aldo Mondino, a cura di Marco Porta.

• Ore 10,00-19,30: Foyer del Teatro Civico.
Mostra Emanuele Luzzati, illustratore. Affi ches e illustrazioni a cura del Museo Luzzati di Genova. Introducono il direttore del Museo Luzzati Sergio Noberini e la vicepresidente UCEI Claudia De Benedetti.

Ore 10-12,00 e 15-17,30: Sala Mostre della Sinagoga.
Vicolo Salomone Olper 47.
Inaugurazione: ore 11,00.
Mostra Il mondo ebraico di Emanuele Luzzati. Acqueforti, disegni, tessuti, ceramiche.
In collaborazione con la Fondazione Arte, Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale e con il Museo Luzzati di Genova. Introducono il direttore del Museo Luzzati Sergio Noberini e la vicepresidente UCEI Claudia De Benedetti.
Ingresso libero alla Sinagoga. Visite guidate ai musei della Sinagoga con partenza ogni ora, alle 10,00 - 11,00 - 15,00 - 16,00 e 17,00.

Ore 11,30: Sinagoga.
Aperitivo con lo scrittore Massimo Lomonaco. Da Nili a Salomon Klein. La costruzione di Israele. Letture di Caterina Deregibus Ayelè. Al termine della mattinata un aperitivo kasher GiustoGusto, a cura di Gan ha Gefen.

Ore 17,00: Sala Mostre della Sinagoga.
Vicolo Salomone Olper 47.
Non ti farai immagini. Dialogo tra il rabbino Luciano Caro e il semiologo Ugo Volli a partire da un commento sulla mostra sul mondo ebraico di Luzzati. A seguire aperitivo kasher GiustoGusto, a cura di Roberto Robotti (Gan ha Gefen).

Ore 10,00-19,30: Sala centrale del Castello.
Piazza Castello 1.
Mostra La Bibbia di Marc Chagall: con 101 acqueforti (realizzate dal 1931 al 1939) a cura di Silvia Guastalla.

Ore 10,00-19,30: Cortile del Castello.
Piazza Castello 1.
Un ponte di libri: assaggi culturali tra mondi. Una selezione di libri per sviluppare il dialogo tra culture diverse, per chi vuole capire, conoscere e sapere.