questa bella lampada* (presumo da lettura) consta di un paralume un po' scassato che poggia su una base formata da libri, di cui due dichiarano, in inglese, un genere letterario. dove è il refuso?
* la lampada si trova nel negozio "La casa sul viale", a milano in viale piave.
lunedì 6 dicembre 2010
venerdì 3 dicembre 2010
manganelli, fotobiografia
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| allestimento |
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| lietta manganelli di spalle |
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| convenuti |
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| convenuti |
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| giorgio manganelli a tre anni, mentre legge in zona navigli |
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| lietta manganelli |
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| lietta manganelli e l'editore diego dejaco |
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| lietta manganelli |
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| i convenuti ascoltano il racconto di lietta |
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| molti manga |
per visitare la mostra su giorgio manganelli bisogna recarsi in via cappuccio 18 e suonare al citofono 10. è la sede di sedizioni nonché la casa dell'editore. e proprio in questa casa è stata messa in mostra, come in una casa qualunque, la fotobiografia del manga, cui ha dato viva voce la figlia lietta. la quale lietta racconta scanzonata episodi terribili di abbandoni e di eugenetiche discriminazioni: la sua bellissima madre nonché moglie di giorgio, dice, non perdonava i brutti, pertanto né lei né suo padre, da cui si separò assai precocemente. giorgio, da parte sua, affermava che chi vive un'infanzia felice nella vita non combinerà mai nulla.
giovedì 2 dicembre 2010
verso il 2011
uno si accorge che l'anno sta finendo quando gli capita sott'occhio la prima classifica dei libri migliori dei dodici mesi appena trascorsi. la benemerita rivista "Lire" stila una classifica molto ben fatta, di cui ho molto apprezzato le categorie. tra queste, il romanzo storico, con Underworld USA di James Ellroy, le biografie, dove vincono quella di Gertrude Stein, e quella romanzata del generale antihitleriano Kurt von Hammerstein-Equord, di Hans Magnus Enzensberger, incoronata libro dell'anno; e quella che è piaciuta di più a chi scrive, la categoria del classico rivisitato, una ri-traduzione di On the road fatta da Josée Kamoun e curata da Howard Cunnell.
christmas list
io desiderei ricevere, per natale, il seguente libro edito da giuntina:
Jonathon Keats, Il libro dell'ignoto - Storie dei trentasei Giusti
Collana Diaspora. Traduzione di Silvia Pareschi
Pagg. 226 - € 16
(in libreria dal 9 dicembre)
Collana Diaspora. Traduzione di Silvia Pareschi
Pagg. 226 - € 16
(in libreria dal 9 dicembre)
museo delle parole
corrusco
[cor-rù-sco]raro corusco
agg. (pl. -schi)
1 lett. Risplendente, lampeggiante, di intensa luce improvvisa: folgori corusche D'Annunzio
estens. Sfavillante, fiammeggiante
trovo la parola "corrusco" nel testo di un autore un poco âgé che scrive per il catalogo di una mostra a roma e subito la mente corre ad antiche letture. mi rendo conto di quanto il termine possa oggi apparire desueto. e penso che abbia anche un suono ossimorico e bizzarro, un significante che ne contraddice il significato: quando pronuncio "corrusco" io mi figuro, invece che un'apparizione folgorante, l'Isola dei morti di Arnold Böcklin.
mercoledì 1 dicembre 2010
strofinacci e belle sciarpe
scorro sui quotidiani le immagini degli animatori della più che legittima protesta contro la riforma gelmini, aderisco nella sostanza ma avrei qualcosa da eccepire riguardo alla forma.
1. non mi spiego il fatto che moltissimi tra gli studenti portino al collo una sorta di orrendo strofinaccio, uguale per tutti, nella fattispecie a motivi bianchi e neri, tristemente rammemorante di certi loschi figuri la cui massima ambizione è farsi saltare in aria alla ricerca di improbabili paradisi ripieni di latte e ragazze.
2. non condivido affatto la tendenza a fracassare vetrine.
insomma, direi che a una manifestazione si può partecipare agevolmente, e forse meglio, dopo essere passati dall'atelier della famiglia missoni (avendone lasciate intatte le vetrine, of course).
1. non mi spiego il fatto che moltissimi tra gli studenti portino al collo una sorta di orrendo strofinaccio, uguale per tutti, nella fattispecie a motivi bianchi e neri, tristemente rammemorante di certi loschi figuri la cui massima ambizione è farsi saltare in aria alla ricerca di improbabili paradisi ripieni di latte e ragazze.
2. non condivido affatto la tendenza a fracassare vetrine.
insomma, direi che a una manifestazione si può partecipare agevolmente, e forse meglio, dopo essere passati dall'atelier della famiglia missoni (avendone lasciate intatte le vetrine, of course).
cose imprescindibili da fare a milano il 2 dicembre
presentarsi puntuali all'inaugurazione della mostra sulle foto di famiglia di giorgio manganelli, in via cappuccio 18, alle 18:30. sarà presente lietta manganelli. click on the pic e accorriamo numerosi.
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